Memoria dell'Arte 


Sulla memoria del noi ci sarebbero un'infinità di cose da dire.
Da pensare.
In effetti, come una moltitudine di pensatori ha affermato, noi siamo ciò che è nella nostra memoria.
Cose belle e brutte ovviamente.
Non vi è un giudizio nella memoria.
Vi è solo un ricordo.
E' per questo che ogni tentativo di preservare i nostri ricordi, le nostre opere, ha una connotazione positiva per noi stessi.
Ci permette semplicemente di essere ciò che siamo.
E' già in forma attuativa un progetto con lo scopo di "catturare" opere d'arte anche molto complesse con immagini fotografiche ad alta risoluzione.
Si fa così. Si prendono centinaia di foto di singoli particolari, con fotocamere digitali ad alta risoluzione, le si accostano come in un puzzle sino a formare l'immagine completa.
Ricorda un pochino come il navigare sul nostro pianeta attraverso servizi di immagini satellitari come Google Maps.
Il risultato?
Bhe, si ha una visione completa dell'opera come fosse una singola fotografia, con la differenza che possiamo ingrandire ogni singolo particolare per "assaporare" ogni singolo dettaglio.
Bello. Veramente.
Si può vedere il tutto sul sito HALTADEFINIZIONE by HAL9000.
Ed ora una chicca da non perdere.
Esaminando l'affresco della Gloria di Sant'Ignazio, di Andrea Pozzo, sito nella chiesa di Sant'Ignazio di Loyola a Roma, ci si può imbattere in una simpatica svista dei fotografi.
Ingrandendo i particolari di tale dipinto, nella parte a sinistra un po' in basso, si può vedere appeso un palloncino un pochino sgonfio di Spongebob! :-D
Tanto per intenderci tale affresco occupa la bellezza di 9,9 GigaPixel!


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