L’uomo nero 
Sono sorpreso e quasi turbato.
Dando un occhiata di sfuggita alla prima pagina del Secolo XIX di stamattina 8 Marzo 2013, ho letto:
“La Chiesa savonese ha annunciato l’immediata apertura di un procedimento di diritto canonico, nei confronti del prete accusato da un ex seminarista di violenza sessuale su minore.” vedi notizia.
Ma come?
Solo ora?
Sono più di dieci anni, in cui tre vescovi diversi si sono succeduti alla guida della Curia di Savona, che vengono presentati esposti e richieste di chiarimenti ufficiali, sopratutto ad opera di Francesco Zanardi, una delle vittime di abusi, e solo ora dopo che la vicenda ha avuto rilevanza nazionale ed internazionale grazie alla trasmissione delle “Iene”, andata in onda su Italia1 il giorno 3 marzo 2013, viene annunciata l’apertura di un procedimento vedi video.
Da tutto ciò, si evincono chiaramente due cose.
La prima, consiste in tutta una serie di operazioni omertose di copertura da parte dei vescovi (Sanguinetti, Calcagno, Lanfranconi) presenti in quegli anni, che non fecero altro che spostare da una parrocchia all’altra Don Nello Giraudo consentendogli di continuare la sua attività parrocchiale anche a contatto di bambini, senza prendere alcun altro tipo di provvedimento. Anzi gli fu pure consentito, senza che l’allora Vescovo di Savona Monsignor Lanfranconi si opponesse in qualche modo, l’apertura di una comunità per bambini disagiati!
La seconda, la conoscenza diretta dei fatti da parte dell’allora Cardinale Joseph Ratzinger a quei tempi Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, poi divenuto Papa Benedetto XVI, per opera dell’allora vescovo di Savona Monsignor Calcagno, la cui unica conseguenza fu l’allontanamento del prelato presso un’altra parrocchia a soli dodici chilometri di distanza. Consentendogli di fatto di continuare la sua attività di pedofilo molestatore di ragazzini appena adolescenti.
Molti di questi fatti non costituiranno sicuramente più reato, essendo oramai stati prescritti, ma di sicuro non possono assolvere la coscienza di così tanti eminenti esponenti della chiesa cattolica romana.
Perchè si noti, è sì spregevole l’atto di omertà compiuto perché a conoscenza di un fatto così grave senza che venga preso alcun tipo di provvedimento, ma ancor più lo è, se non solo lo si permette, ma addirittura lo si asseconda permettendo ad un uomo malato di poter aprire e gestire centri di accoglienza per bambini disagiati.
Questà non è solo omertà, è ancor più vera complicità morale!!!
Attenti bambini, ma non al Lupo.
Attenti all’uomo nero.
Visto che tanto nera la tonaca lo è lo stesso!

Commenti

Aggiungi commento
Commento non disponibile per questa notizia.