Consiglio a Bersani. PD. PDl, inciuci, Bersani, Grillo, Berlusconi e Presidenti 
Ora mi metto pure a dare consigli...
PD e PDL sono accomunati dal fatto in questo momento, dalla necessità, da parte di entrambi, di "dover" governare.
Come già detto per ragioni differenti.
Il PDL ne ha disperatamente bisogno per poter fornire un salvacondotto, all'oramai plurincriminato Silvio Berlusconi. Non ha scelta. La conclusione di molti processi si avvicina, alcuni dei quali prevedono pure come pena l'interdizione ai pubblici uffici, con il risultato che verrebbero meno così, pure le prerogative parlamentari. Con annessa possibile carcerazione.
Il PD nondimeno, nelle vesti di Bersani, se non ottenesse, un qualche risultato politico, si vederebbe cedere suo malgrado, il passo ad un altro dirigente di partito. Ed è troppa la voglia di voler governare.
Come si vede due partiti con finalità diverse, ma accomunati dallo stesso inesorabile destino.
L'inciucio programmato...
Per il PD la conclusione sarebbe devastante.
Non penso che il proprio elettorato gli perdonerebbe una colpa così grave.
E' per questo che Bersani sta facendo carte false per coinvolgere il M5S ad assumersi responsabilità di governo.
Ma con uno spartimento vecchia maniera delle leve del potere non otterrebbe nulla se non sonore sbattute in faccia di porte, come del resto sta avvenendo.
Quello che ancora non ha voluto capire è il nuovo coerente modo di comportarsi del Movimento grillino.
E questo gli può essere fatale.
Come chance si riserverebbe la possibilità di rinfacciare a Grillo la responsabilità dell'eventuale ritorno alle urne, nella speranza che gli Italiani attribuirebbero al Movimento colpa così grave.
Ma si sa, le cose possono sempre riservare amare sorprese e non è detto che punirebbero per forza Grillo. Anzi potrebbe essere che la cosa addirittura potrebbe ritorcersi contro al PD.
Rimarrebbe quindi solo l'alternativa inciucio PD-PDL.
O no?
Forse no.
Bisognerebbe avere coraggio.
Spirito di sacrificio.
capacità di cogliere al volo le situazioni.
Come?
Prima mossa.
Rinunciare unilateralmente per iscritto ai rimborsi elettorali per il PD.
Proprio come il Movimento 5 Stelle.
Già questo sparapiglierebbe un po le carte.
Seconda mossa.
Votare alla Camera come Presidente la persona proposta dal PD stesso.
Votare al Senato il candidato del M5S.
Perché non il contrario?
Perché in questo modo sarebbe chiara l'assenza di accordi ed inciuci.
Alla Camera il PD ha la maggioranza e potrebbe eleggere senza problemi il Presidente.
Al senato, se insieme PD e M5S votassero lo stesso candidato questo sarebbe per forza eletto. Senza accordi preventivi.
Terza mossa.
Votare come Presiedente alla Repubblica come successore di Napolitano, una delle personalità proposte dal M5S, di sicuro potrebbe esserci nel ventaglio, una proposta condivisa da entrambi. Sempre senza accordi.
Quarta mossa... Dare la fiducia ad un Governo M5S!
Ma siamo matti mi si dirà?
E che, il PD è così deficiente da dare TUTTO ai grillini?
Così, cedendo tutto, senza combattere, mollando proprio tutto?!?!!?
Forse no, forse potrebbe essere la mossa vincente, in effetti per tutti.
E' vero da parte di Bersani bisognerebbe immolarsi e con sacrificio autoescludersi da ogni possibilità di governo, ma i vantaggi sarebbero molteplici.
Da primo, si avrebbe sempre la facoltà di opporsi a decisioni che potrebbero sembrare in collisione con la visione del PD.
Inoltre, come più volte sottolineato dallo stesso Grtillo, la centralità degli aspetti legislativi tornerebbe alle Camere, il governo avrebbe solo compiti di Governo appunto e di indirizzo delle politiche. Oltre ovviamente alla forte prerogativa di rappresentarci in Europa e nel Mondo.
Vero cosa non da poco.
Ma ogni errore, ogni politica errata, ogni problema mal risolto, sarebbe prima di tutto responsabilità del M5S.
Senza contare il fatto che in qualsiasi momento potrebbe togliere la fiducia a far ritornare il paese alle urne.
Ed ogni addebito sarebbe da imputarsi al M5S e non al PD, e di questo il partito di Bersani potrebbe avvantaggiarsi non poco.
Inoltre questo potrebbe essere veramente un bene per il paese.
Una forza nuova, con sani principi e volenterosa.
Farebbe errori, certamente.
Avrebbe tentennamenti.
Non tutte le scelte e decisioni sarebbero condivisibili.
Ma potrebbe essere veramente l'occasione di riscatto per un paese ostaggio per vent'anni, di immobilismo, malapolitica, malgoverno, corruzione, prevalere di interessi personali, incompetenze ed incapacità.
Ed ho proprio detto per tutti i vent'anni...
Ma si sa...
La gente, sopratutto quella attaccata alle poltrone è poco incline al sacrificio per un bene comune.
Si accamperanno mille scuse e giustificazioni, per non fare o nulla od un governissimo osceno.
Non si vede nulla al di là del proprio naso.
E gli interessi contingenti sono sempre più pressanti di quelli visti in un ottica non imminente.
Ma chissà, a volte la speranza riserva sorprese sorprendenti. Appunto.

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