Parole portate. 
Vibranti parole percosse da osceni pensieri.
Arrancavano sospinte da un pesante desiderio.
Come gravi, sospesi da flebili lacci.
Come bava, coperti di lussuriosi propositi.
Senza denaro a compenso, ma appaganti ed appagati di sÚ stessi tracolmi.
Senza dita, ma come dita bramose.
Ad articolare disegni di propositi ignari.
Ignari a se stessi, di sÚ stessi consapevoli.
Mani aduche e frementi di passioni perse, perdute e mai avute.
Come pupi inanimati ed animati da corde, come strumenti d'orchestra.
Ingannati di consapevolezza e d'arbitrio.
Con false promesse circuiti ed ingannati.
Rutilant i parole che si aggiungon ai pensieri ed ai sentimenti di ieri.

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