blinks.com 


Questa sera ho fatto una piacevole scoperta.
blinks.com.
E' semplicemente un motore di ricerca di videoclip, li ricerca su moltissimi siti diversi dedicati ai video.
E ne fa pure vedere un'anteprima brevissima.
Molto utile e veloce...


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Vicini di casa 


I nostri vicini di casa svizzeri.
Cosa hanno fatto?
Bhe è presto detto.
Hanno intenzione di fornire a tutti gli utenti, indiscriminatamente, connettività Internet a banda larga.
Cosa da poco? Non sembrerebbe.
Da noi? Forse fantascienza...
Difatti, la ComCom, Commissione federale delle comunicazioni, ha investito Swisscom come "concessionario del servizio universale" dal 2008. la stessa ComCom ha emesso un comunicato stampa una settimana fa che recita che, per i prossimi dieci anni la compagnia sarà tenuta a fornire le prestazioni del servizio universale in materia di telecomunicazioni all'insieme della popolazione e in tutte le regioni del Paese. Tale concessione obbliga Swisscom a offrire, oltre al collegamento analogico e digitale, anche una connessione Internet a banda larga.
Delle due l'una.
O ci trasferiamo in Svizzera.
O facciamo in modo che i nostri politici riescano ad osservare il mondo "reale" che ci circonda.
Non con i loro occhi ovviamente.
Ma questa è un'altra storia.
Si è mai notata l'età media della nostra classe dirigente?
Da paura.



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WiMax e il diritto alla conoscenza 


A proposito del mio post precedente...
Aderisco e sottoscrivo quanto riportato da Beppe Grillo nel suo intervento del 15 Giugno 2007.
Riporto qui sotto quanto da lui sostenuto.

"Tra poco lo Stato assegnerà le frequenze WiMax. E’ il punto di non ritorno per il libero accesso alla conoscenza. Dopo non si potrà più tornare indietro. Il WiMax è una tecnologia che permette di trasmettere e ricevere segnali senza fili a distanze di decine di chilometri. Elimina l’ultimo miglio e il pedaggio di Telecom Italia. Le comunità locali potranno rendersi indipendenti e collegarsi a Internet.
Se il WiMax finisce in mano agli avvoltoi delle compagnie telefoniche, come ho detto nel mio intervento di Rozzano a Buora e a Ruggiero, verrà trasformato in una me..da ad alto costo. Peggio dell’adsl.
Ogni cittadino dovrebbe avere per nascita il diritto di accesso alla conoscenza.
Esiste una petizione on line che vi invito a firmare per il vostro futuro, per il diritto alla conoscenza e per non essere, almeno una volta, presi per il c..o.
La petizione chiede che almeno 1/3 delle frequenze venga riservato ai cittadini per associazioni senza fini di lucro, come i comuni e gli enti locali, e senza alcuna tassazione diretta o indiretta.
Firmate la petizione su: http://www.petitiononline.com/wmaxfree/"


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Cosa positiva. No quasi 


Sotto la spinta di più richieste Apple ha deciso di cominciare a distribuire sulla sua piattaforma, iTunes, musica non più protetta da meccanismi DRM (vedere mio post precedente sul DRM).
E' vero solo dal catalogo EMI. Per ora.
E' vero ad un prezzo maggiorato, 1,29 Euro a brano invece di 0,99. Ma in fondo giusto.
Positivo sopratutto perchè è giusto e legale poter fare copie di backup di ciò che acquisto.
Giusto perchè se ho voglia di ascoltare il brano che ho comperato anche su un dispositivo diverso dal lettore mp3 di Apple, come ad esempio l'auroradio, posso farlo.
Speriamo che sia l'inizio di un cambiamento di rotta dei rapporti tra le multinazionali della musica e gli utenti onesti che comperano musica e ascoltano musica libera da lacci e lacciuli che nulla servono nella realtà per impedire il suo diffondersi in modo illegale, ma snervano e frustrano chi la musica la compra legalmente.
C'è un unico neo in tutto questo.
Come riportato su diversi post su internet, si veda il bell'articolo su Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, all'interno di qualsiasi brano acquistato e scaricato, in formato "nascosto" (accessibile tramite un editor esadecimale di files), sono riportati alcuni dati personali dell'utente.
La scoperta è di Ars Techica, i motivi di tale inserimento non sono chiari, anche perchè fosse solo per identificare lutente che mettesse in condivisione tali brani illegalmente, questa non potrebbe costituire una prova, dal momento che chiunque volendo potrebbe inserire tali dati, anche per dolo, all'interno dei files musicali condivisi, con un semplice editor esadecimale appunto!

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Liberate... la posta! 


Lo uso già da parecchio.
Utilissimo!
A cosa serve?
Avete un indirizzo mail, poniamo, gestito su Libero.
Avete una connessione ad internet con un altro gestore, ponimo, con Alice?
Non potete scaricare la posta direttamente sul vostro pc con Thunderbird, Eudora o Outlook, ma dovete per forza andare e loggarvi sul sito di Libero?
No problem.
Hanno realizzato un tool che serve proprio a bypassare questa limitazione!
Provatelo.
Su: FreePOPs

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NO AL TRUSTED COMPUTING! 

Che cosa è il Trusted Computing?
Diciamo che molto brevemente lo si può riassumere come una serie di tecnologie atte a "blindare" una piattaforma hardware o software (ad es. un personal computer). Tale blindatura consiste essenzialmente nell'impossibilità da parte di chicchessia di avere accesso ai vari componenti che compongono tale piattaforma, ed imponendo tutta una serie di restrizione di usabilità e di accesso che rimane "per sempre" di proprietà di chi l'ha implementata.
Facciamo un esempio concreto.
Compro un PC che fa uso di tale tecnologia.
Poniamo ad esempio che usi tale computer per un suo tipicamente d'ufficio.
Tutto ciò che realizzo in tale ambito è "usabile" solo nel contesto di QUEL PC.
Se chi ha implementato sia l'harware che i vari programmi che utilizzo, non ha previsto in modo esplicito che io possa esportare i contenuti che ho creato su di un'altra piattaforma, NON LI POSSO in nessun modo utilizzare su di un altro PC!
Non solo.
Se addirittura è stato impedito, nella progettazione di questo dispositivo, l'impossibilità di utilizzare altri programmi se non quelli forniti a corredo, io posso installare null'altro, ad esempio che so OpenOffice per redigere documenti.
Quindi, io compro un bel giocattolo e non sono proprietario nemmeno di ciò che realizzo!
Questo, è vero, è un esempio abbastanza esasperato, ma nemmeno tanto lontano dalla realtà.
E ovviamente, per le molteplici opportunità commerciali, che tutto questo potrebbe produrre, la cosa è già in avanzamento galoppante.
Se si vuole una descrizione più dettagliata di tutto questo, si vada sul sito http://www.no1984.org/, un'organizzazione dedita al contrasto della diffusione dell'approccio Computing Trusted.
Per una sua definizione puntuale si consulti invece la pagina su Wikipedia dedicata all'argomento.

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Stupidità Europea. 


Essere nella Comunità Europea dovrebbe essere d'aiuto ad eliminare la stupidità italiana.
A volte invece si aggiunge stupidità alla stupidità.
E' notizia, come riportato da molta stampa, che:
"Al di là del Reno gli hacker e gli smanettoni non sono più ben accetti: la Repubblica Federale Tedesca ha appena approvato il già anticipato inasprimento delle leggi in materia di sicurezza informatica e tecnologica, mettendo di fatto al bando l'azione di esperti ed appassionati di reverse engineering e pratiche affini." come riportato su: Punto-Informatico
Ciò che ci si ostina a non voler stupidamente capire è che l'opera di "hacking" non è sempre "male".
Sembra (ma credo che sia proprio così) che le leggi vengano realizzate senza la consultazione di esperti del settore, ma semplicemente da persone senza reale competenza nelle materie che vanno a trattare. Ed a quanto pare non è solo costume italiano.
Definizioni:
hacking: studio dei sistemi informatici al fine di potenziarne capacità e funzioni (wikipedia)
reverse engineering: è il processo di prendere qualcosa (un dispositivo, un componente elettrico, un programma software, ecc.) e analizzarne in dettaglio il funzionamento (sempre wikipedia).
Quindi di per se termini che nulla hanno a che fare con aspetti negativi ed oscuri.
Ed invece si sono presi di questi concetti sogli aspetti potenzialmente pericolosi (tutto in potenza può essere pericoloso) e su questi si è imperniata la realizzazione di una legge a livello europeo.
Due considerazioni.
La prima.
Vi sono cose che possono essere considerate di per se pericolose. Una pistola ad esempio, e quindi è giusto limitarne la diffusione. Altre, un martello ad esempio no. Anche se con un martello si potrebbe uccidere.
La seconda.
Operazioni come l'hacking od il reverse-engineering sono in realtà di un utilità enorme. Primo perché se ho la possibilità di conoscere aspetti di un software, ad esempio, che compromettono la sicurezza, ho anche modo di adottare le eventuali contromisure. Poi perché non "dover" sapere come funziona una qualsiasi cosa è DEL TUTTO INACCETTABILE PER IL PROGREDIRE DELLA CONOSCENZA. Questo non vuol dire conoscere per appropriarsi indebitamente del lavoro svolto da qualcun altro. Vuol dire semplicemente imparare per poter utilizzare e progredire. Ma questo per le lobby dei brevetti e dei "segreti" DRM è non accettabile (protezioni DRM su file audio o video vengono codificati e criptati in modo da garantirne la protezione contro la copia, l'inoltro verso terzi non autorizzati e consentirne un utilizzo limitato wikipedia).
Troppi e troppo grossi interessi economici.
Si hanno presenti le corporazioni delle arti e dei mestieri in vigore nel medioevo e sino a tutto il periodo rinascimentale? Ostracismo assoluto verso la condivisione della conoscenza, che non deve essere oggetto del pubblico sapere. E' la dittatura della conoscenza!

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Ringraziamenti. 

Volevo fare alcuni ringraziamenti.
Sono persone che non conosco ma che mi hanno, del tutto indirettamente permesso l'apertura di questo blog.
- A Edoardo Vacchi: http://www.nowhereland.it/
ideatore di FlatPress; vero... questo sito è realizzato con Simple PHP Blog ma ne sono venuto a conoscenza cercando prima di utilizzare FlatPress per l'appunto...
- A drudo: http://drudo.altervista.org/blog
il quale ha realizzato la localizzazione italiana con il supporto in taluni casi di deathwish, gestisce un blog che parla di Simple PHP Blog, in cui si mettono a disposizione risorse, link e documentazione...
- Ad Alexander Palmo: http://www.simplephpblog.com/
che ha pensato alla realizzazione di Simple PHP Blog...
- A Bill Bateman sviluppatore insieme ad Alexander Palmo, il cui tema Tiger ho preso e modificato per realizzare questo: Dragon...
- A tutti coloro che non ho menzionato e che non conosco che hanno permesso la realizzazione di tutto ciò...

Ed ora abbiano inizio le danze...

P.S. Eseguite doverose rettifiche... frutto d'ignoranza galoppante... :-D

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