Suum numen extinctum est in nocte sine stellas. 
Lo portò nella brace ardente il nero giorno,
mentre i quattro rei sovrani dell'apocalisse
annunziavano frementi la sua morte
con lo sbattere stridente dei cavalli alati.

Uno solo con la spada fiammeggiante
tagliò l'unico fil supersiste e lo costrinse nel nero mar
come predisser i tre fratelli corvi sul ramo
e la morte oscura che serban in cuor.

E il fiume roteante per la gioconda via
trascina con se i flutti e le anime al vento,
come foglie di un autunno, ormai povero di mieter vite umane.
E pure i quattro, si ferman timorosi davanti al sol.

Fù ben lungi assai lontano dall'appassir la vita,
ma pur lo stesso il rapace l'arrestò volando.
Le acque fluttuaron nelle tenebre oscure,
mentre il nume appassiva alla candida sera.

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Passi smorzati nel Tempo. 
Arrivava la sera e contavo i passi.
I passi del mattino all'albeggiare, quelli più tenui, sulla spiaggia, anche i più caduci perché spazzati dal mare.
E via via che i passi seguivano i passi, le impronte di facevan più forti.
Sino al mezzodì, quando quasi rimbombavano con cadenza militare, forti e pressanti.
Li guardavo e li contavo, ma il conto si perdeva nell'abbacinante luce del sole.
Li seguivo e li contavo anche il pomeriggio, più tenui e leggeri.
Sicuri, presenti e consolanti.
Ma ne perdevo il numero la sera, il vento sospirava troppo forte.
E la luce si rifaceva tenue.
Ed impossibile era tenerne il conto.
E come un cieco immaginavo di contarne il numero.
Memore dei passi che furono, consapevole di quelli che mai più saranno...

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Cieche Mani. 
Le mani. Non vedevo più le mani.
Mani inarrivabili.
Mani che avevano unto.
Mano che avevano sbriciolato montagne.
Mani forti e possenti.
Mani che avevano consolato al tramonto.
Mani che avevano portato sollievo agli assetati.
Mani pietose.
Mani colme di vita.
Mani piene di sonno.
Mani cariche di sogni.
Mani.
Mani mani.
Mani mani mani...
Ora cieco.
Cieco alla ricerca di mani.
E dii sogni...

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Tra Onde. 
Ho mandato un messaggio alla persona che amo...
Un messaggio in una bottiglia vuota.
Un messaggio diretto ad un altro mondo.
Ad un altro universo.
Un messaggio portato dal vento.
Spinto da decine di Angeli.
Un dolce messaggio che mai leggerà.
Un messaggio che parla di mondo lontani ed incantati.
Fatto di mille granelli di sabbia.
Di mille gocce di sangue.
È un messaggio sussurrato dal vento, su lontane scogliere.
Portato da mille gabbiani in volo su rete lontane.
È un messaggio che mai saprò arriverà.
Perché in un mondo talmente lontano che di perderà nella notte dei tempi.

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Parole portate. 
Vibranti parole percosse da osceni pensieri.
Arrancavano sospinte da un pesante desiderio.
Come gravi, sospesi da flebili lacci.
Come bava, coperti di lussuriosi propositi.
Senza denaro a compenso, ma appaganti ed appagati di sé stessi tracolmi.
Senza dita, ma come dita bramose.
Ad articolare disegni di propositi ignari.
Ignari a se stessi, di sé stessi consapevoli.
Mani aduche e frementi di passioni perse, perdute e mai avute.
Come pupi inanimati ed animati da corde, come strumenti d'orchestra.
Ingannati di consapevolezza e d'arbitrio.
Con false promesse circuiti ed ingannati.
Rutilant i parole che si aggiungon ai pensieri ed ai sentimenti di ieri.

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Tagliatelle alla boscaiola. 
Ingredienti per due persone:
- 250gr. di tagliatelle;
- sale da cucina;
- 3 spicchi d'aglio;
- olio extravergine d'oliva;
- prezzemolo quanto basta;
- funghi, preferibilmente Trifore.

Spezzettare finemente l'aglio insieme al prezzemolo ed alle Trifore.
Aggiungere l'olio extravergine e soffriggere lentamente insieme a poco sale.
Cuocere le tagliatelle in acqua bollente e sale.
Scolare al dente ed aggiungere al soffritto, passando il tutto in padella per un paio di minuti.
Servire molto caldo.

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Lasagne di Pane. 
Ingredienti per quattro persone:
2 Panini Secchi
Ragù
Latte
Noce Moscata
4 Sottilette
200gr. di Parmigiano
100gr. di Fontina
100gr. di Mortadella
100gr. di Speck
1 Cipolla

Preparare il Ragù.
Affettare le due miche di pane raffermo e tostarle, quindi inzupparle nel latte.
Tritare la mortadella e lo speck e soffriggere con la cipolla affettata.
Versare del ragù in una teglia dove verrà cotto il tutto.
Disporre uno strato di pane raffermo precedentemente inzuppato nel latte.
Mettere un po' di noce moscata.
Disporre le sottilette sul pane.
Cospargere il sofritto di cipolla, speck e mortadella.
Cospargere il grana padano grattugiato.
Disporre la fontina spezzettata sul tutto.
Ricoprire di ragù e versare del latte a ricoprire gli spazi vuoti.
Cospargere ancora di grana padano.
Infornare a 170 gradi per 40-50 minuti.
Mangiare il tutto possibilmente il giorno dopo riscaldando bene.

[ Leggi notizia ] ( 2559 letture )   |  permalink  |  $star_image$star_image$star_image$star_image$star_image ( 3 / 867 )
E' Insopportabile. 
Si è veramente insopportabile.
Con il mio lavoro ho Costantemente a Che fare Con le persone.
E non sopporto più i soliti discorsi.
Ma cosa sono venuti a fare qui.
Sicuramente Stavano molto meglio nel loro paese
Qui non c'è abbastanza lavoro per tutti.
E che dobbiamo per forza aiutarli noi?
Una superficialità inaudita ed insopportabile.
Non si vuole prendere coscienza della disperazione.
Della morte Della privazione Delle torture.
E' totale indifferenza ed insensibilità.
Per non Parlare Poi dei soliti discorsi.
L'Italia nelle sue vecchie Colonie ha costruito ferrovie ospedali e scuole.
E si fa solo finta di dimenticarsi delle decine di migliaia di morti provocati dai gas durante il periodo fascista.
E' decisamente insopportabile tutto questo.

[ Leggi notizia ] ( 2597 letture )   |  permalink  |  $star_image$star_image$star_image$star_image$star_image ( 3 / 869 )
I Troll nella Brodaglia Tutta Uguale delle Occasioni Perdute. 


Ho già detto di essere un Troll vero?
Ed anche di esserne orgoglioso vero?
Assodato che sia un Troll vediamo il resto.
La sensazione precisa e netta è che nel mondo politico siano tutti, ma veramente tutti uguali.
Movimento 5 Stelle compreso ovviamente.
Anzi proprio lui.
E sono stufo, veramente stufo di sentire sempre gli stessi discorsi e le stesse giustificazioni.
NON AVETE PERSO BEPPE?
Aspetta ripeto perché magari non mi sono spiegato bene.
NON AVETE PERSO BEPPE???
E' incredibile, ma veramente incredibile, vivono tutti nello stesso brodo, tutto uguale.
Non ha perso nessuno. Nessuno deve fare mea culpa. Rientra tutto nella normalità.
Le cose a dire il vero stanno diversamente, ma MOLTO diversamente.
Tutti, ma proprio tutti, hanno perso una marea di voti.
Magari percentualmente c'è chi ha avuto la maggioranza.
Ma rispetto ad un bacino di voti molto più ampio.
Se va a votare il sessanta per cento degli aventi diritto e riesci anche ad ottenere la metà dei voti, ottieni solo in realtà molto ma molto meno.
Chi ha vinto veramente è il partito, che non esiste, di coloro che non sono andati a votare.
Perché stufi di tutti. Movimenti e Partiti.
E quello che Grillo non riesce a capire evidentemente, è che molti di quelli che prima lo avevano votato ora se ne sono stati semplicemente a casa.
Chi è andato a votare per i soliti partiti costituisce lo zoccolo duro di quelli che di riffa o di raffa, ancora sperano nei soliti, loro, rappresentanti.
E quello che proprio non sopporto è la sempre solita mancanza di assunzione di responsabilità da parte di chi è stato bastonato.
E la colpa della batosta elettorale di chi é?
Ovviamente "di chi non ha votato il Movimento 5 Stelle consegnando l'Italia nelle mani di chi ha ridotto il paese in queste condizioni...".
Anzi la batosta non c'è neppure stata.
Dobbiamo essere diventati tutti matti.
Assistiamo platealmente al rovesciamento dei paradigmi.
Ne conosco di persone che hanno votato il Movimento 5 Stelle nelle precedenti politiche, ma ti assicuro, caro Beppe, che faccio fatica a trovarne ora, che pur non pentendosi di averlo fatto, oggi non se la sentirebbero proprio di rifarlo.
E nemmeno è vero, se non in parte, che un conto sono le politiche, ed altro le amministrative.
Il crollo è stato troppo forte.
C'è comunque da fare un'osservazione.
Un simile tonfo non è del tutto attribuile alle pessime scelte fatte da Grillo.
Il sistema dei media è riuscito benissimo a far passare determinati messaggi, occultando del tutto molti fatti avvenuti.

I messaggi passati.


Ciò che si è voluto con intenzione o meno, far passare nei mezzi di comunicazione è stata una visione del Movimento 5 Stelle estremamente verticistica, dove non vi è assolutamente libertà; comandano e dispongono solo Grillo e Casaleggio. Un movimento in cui persino chi viene eletto è un burattino che deve sottostare incondizionatamente alle decisioni prese.
Un movimento in cui non si ha diritto di manifestare malumori o disaccordi, o fare affermazioni contrarie a quanto stabilito, la qualcosa comporterebbe automaticamente l'espulsione dal movimento stesso.
Un movimento che ha saputo dire solo ed esclusivamente “no” su tutto, incapace di fare proposte.
Un movimento che non ha saputo fare propria la trasparenza, che non ha mantenuto le promesse fatte per la restituzione dei soldi assegnati ai partiti.
Un movimento in cui invece di avanzare proposte e cercare soluzioni per risolvere i problemi del paese non ha fatto altro che discutere e bisticciare per la restituzione della diaria assegnata ai parlamentari.
Un movimento in cui addirittura, non si riesce a capire dove finiscano i soldi presi attraverso il blog di Beppe Grillo ed alla sua pubblicità.
Un movimento che è stato capace solo di portare in parlamento "cittadini" antipatici ed indisponenti, del tutto impreparati.

I fatti occultati.


In realtà le cose non stanno proprio così.

Si è cercato di occultare in tutti i modi invece che i deputati ed i senatori eletti nel movimento si sono dati da fare e molto.
Hanno già presentato nelle rispettive camere moltissimi disegni di legge in praticamente ogni campo della vita civile, quasi due terzi di tutti i provvedimenti indicati in campagna elettorale.
Diverso è il discorso se riusciranno a farli passare o meno, ma è stato comunque fatto uno sforzo non indifferente per cercare di mantenere ciò che avevano promesso in campagna elettorale.
Anche per quanto riguarda i soldi assegnati alle varie forze politiche in parlamento alle elezioni appena passate hanno dimostrato coerenza con quanto promesso. Hanno di fatto già rinunciato a qualsiasi compenso elettorale dovuto, circa 42 milioni di euro.
Stessa cosa per quanto concerne gli stipendi e la diaria assegnata a ciascun parlamentare.
E' vero è attivo un dibattito circa l'assegnazione con rendicontazione delle spese sostenute, la famosa diaria, ma per lo più hanno dimostrato di essere ben poco avidi; coerenti con quanto dichiarato prima dell'elezione, rendicontano ogni spesa sostenuta e trattengono solo quanto effettivamente speso.
Stessa cosa per quanto riguarda i soldi che hanno raccolto durante la campagna elettorale.
"Il Movimento 5 Stelle ha finanziato la sua campagna elettorale con le micro donazioni volontarie di 27.943 cittadini. Grazie a loro il M5S ha raccolto 774.208,05 euro, ne sono stati spesi 348.506,49. La differenza sarà devoluta ai terremotati dell'Emilia Romagna.", come riportato sul blog di Beppe Grillo.

Le colpe di Grillo.


Le manchevolezze da attribuirsi al Movimento a 5 Stelle, a Beppe Grillo ed a Casaleggio sono in effetti ben altre, ed in parte coincidono con alcune di quelle sopra descritte.

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[ Leggi notizia ] ( 8709 letture )   |  permalink  |  $star_image$star_image$star_image$star_image$star_image ( 3 / 911 )
E-Cat HT su arXiv. Cioè ancora su Sperimentazioni Fusione Fredda. 


arXiv è un archivio, disponibile su Internet, per bozze definitive di articoli scientifici in fisica, matematica, informatica e biologia.
E' un immenso archivio di pubblicazioni in continua crescita; come riportato da Wikipedia, "nel giugno 2010, arXiv.org conteneva più di 610 000 documenti, con circa cinquemila nuovi aggiunti ogni mese".
Il 16 Maggio 2013 è stato inserito un lavoro, ad opera degli autori: Giuseppe Levi, Evelyn Foschi, Torbjörn Hartman, Bo Höistad, Roland Pettersson, Lars Tegnér, Hanno Essén, dal titolo: "Indication of anomalous heat energy production in a reactor device".
Si tratta di uno studio effettuato sul dispositivo chiamato E-Cat (utilizzante probabilmente principi alla base della cosidetta "Fusione Fredda"), prodotto dalla società "Leonardo Corporation" ad opera dell' Ing. Andrea Rossi.
Nello specifico, prende in esame le possibili anomalie sotto forma di calore in eccesso, in un tipo particolare di reattore a tubo chiamato E-Cat HT.
Secondo quanto riportato sul sito del produttore, tale dispositivo lungo 33cm con un diametro di 8,6cm per la produzione di energia, lavora in un range di temperature che varia da 350° sino a 1050°, utilizza come combustibile delle tavolette di carburante solido a base di idrogeno di produzione della stessa Leonardo Corporation, e come innesco elettricità e/o gas naturale. Con un COP che va da 2 sino a 10. Si intende per COP il coefficiente di prestazione di un generatore, definito come l'energia utile totale all'uscita, diviso la sola energia immessa.

Di seguito si riporta la traduzione dell'abstract di tale articolo, ed il file completo del lavoro in formato pdf così come pubblicato su arXiv.


Indicazioni di anomalie della produzione di energia sotto forma di calore in a reattore
contenente idrogeno caricato con polvere di nickel.

Giuseppe Levi
Bologna University, Bologna, Italy
Evelyn Foschi
Bologna, Italy
Torbjörn Hartman, Bo Höistad, Roland Pettersson and Lars Tegnér
Uppsala University, Uppsala, Sweden
Hanno Essén
Royal Institute of Technology, Stockholm, Sweden

ABSTRACT

Un'investigazione di tipo sperimentale sulle possibili anomalie della produzione di calore, viene effettuata in un tipo particolare reattore a tubo chiamato E-Cat HD.
Il reattore è caricato con una piccola quantità di idrogeno, arricchito con nickel in polvere come additivo.
La reazione è innanzitutto attivata tramite il riscaldamento di una resistenza inserita nel tubo di reazione.
La misura della produzione di calore è stata realizzata utilizzando telecamere ad alta risoluzione di immagini termiche, registrando i dati ogni secondo dal reattore a tubo caldo.
Le misure della energia elettrica in ingresso, sono state realizzate con un analizzatore trifase di potenza ad ampio spettro.
I dati sono stati acquisiti in due step di esperimenti uno di 96 ore e l'altro di 116 rispettivamente.
Un'anomalia relativa alla produzione di calore è stata osservata in entrambi gli esperimenti.
Nell'esperimento della durata di 116 ore è stata compresa anche una calibrazione della configurazione iniziale senza la ricarica attiva presente nel dispositivo E-Cat HT.
In ques'ultimo caso non è stato generato calore in eccesso oltre il calore atteso dall'ingresso elettrico.
L'energia volumetrica calcolata e la densità di energia gravimetrica sono risultate decisamente superiori a quelle di qualsiasi nota fonte chimica.
Anche per le ipotesi più conservative per quanto riguarda i possibili errori nelle misure, il risultato è ancora di un ordine di grandezza maggiore relativamente alle fonti energetiche convenzionali.

Qui si può scaricare il lavoro completo.

Si può parlare di un tassello nuovo, che va ad incastonarsi di quella che oggi viene considerata la ricerca sulle LENR e sulla "Fusione Fredda".
Sebbene oramai gli studi e le ricerche svolte siano veramente molte, ed addirittura in alcuni casi si stia già passando dalla fase prototipale a quella commerciale per l'utilizzo energetico, il silenzio sia su molte riviste scientifiche mainstream prestigiose, sia sui grandi media tradizionali, è divenuto imbarazzante, come già ribadito in post precedenti.
In un momento come questo, di crisi economica ed occupazionale, lasciare cadere nell'indifferenza, ambiti così rilevanti in campo di ricerca, dove l'Italia ha occupato in passato ed occupa tuttora spazi non indifferenti, è davvero colpevole.
Il CNR ha già condotto in passato, ricerca e sperimentazione in questi settori.
Non bisogna perdere, proprio ora, terreno e competenze acquisite in quella che è l'arena internazionale.


Piccole note di aggiornamento



Come mi è stato giustamente fatto notare da Richard di ALTRO GIORNALE.ORG e come anche più estesamente riportato da Lorenzo Mannella su WIRED.it sul post, veramente acuto nell'analisi, "Il paper scientifico su E-cat. Funziona davvero?" del 22 Maggio 2013:
"arXiv non è una rivista scientifica dotata di peer review: è un catalogo open access che vanta solo di un sistema di endorsement mediato da autori che hanno già pubblicato sul sito. Significa che nessuno scienziato esterno al progetto e all'elenco dei firmatari si è adoperato per valutare la correttezza tecnica e formale della pubblicazione firmata dal team internazionale di cui parla la Prometeon. Non significa che l'articolo sia errato ma, piuttosto, va detto che una rivista scientifica tradizionale non lo avrebbe mai pubblicato se non a seguito di controlli molto più approfonditi".
Ovviamente sono affermazioni corrette, cha vanno giustamente riportate.
Il punto che però volevo evidenziare, al di la del valore di ricerca e condivisione dei lavori scientifici pubblicati (tanto è vero che comunque tali pubblicazioni avvengono su uno spazio messo a disposizione dalla Cornell University), invece sta nel fatto che ricercatori e scienziati di pubbliche università ed istituti di ricerca, mettono alla berlina la loro attività professionale di accademici e ricercatori per un ambito della ricerca che per lo più è osteggiato dalla scienza mainstream.
Scienziati che comunque lavorano presso l'Universita di Bologna o presso la Royal Institute of Technology di Stocolma.

Diverso è il discorso riguardante l'aspetto relativo al dispositivo in esame E-Cat HT. Di sicuro l'estrema segretezza con la quale sono condotte le ricerche e la quasi totale assenza di trasparenza sul funzionamento del prodotto, solo in parte giustificato dal segreto industriale, rendono il tutto circondato da un alone di mito che mal si concilia con la ricerca scientifica.

Per rimarcare però l'importanza di non "perdere il treno" in un ambito della ricerca così importante per il nostro futuro (LENR e fusione fredda), voglio riportare una notizia, letta stamane, riportata a sua volta su "22 PASSI D'AMORE e dintorni", circa la partecipazione all ICCF 18 (XVIII International Conference on Cold Fusion),

che si terrà dal 21 al 27 luglio presso la University of Missouri, di due partener davvero d'eccezione come la nostra italianissima ENEA e la ditta National Instruments, colosso internazionale per la produzione di apparati e dispositivi hardware e software di acquisizione dati e automation tecnology utilizzati in ambito industriale e di ricerca.
Questa si notizia di uno certo spessore, indicante l'interesse tangibile e consolidato di molti istituti di ricerca in questo settore, in primis la stessa NASA (vedi Joseph Zawodny, un ricercatore "senior" del Langley Research Center della NASA: video originale, in cui Zawodny parla del reattore nucleare a bassa energia).

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La Prigione. 


Tratto da "Black Life" di Godra Rone.

Ormai erano anni, tutta la mia vita direi oramai, che vivevo solo come un ragno prigioniero dentro una scatola di fiammiferi.
Cioè non sono solo, non sono mai stato solo.
E' sempre stata più come una condizione dell'essere, una condanna a vita prigioniero della mia propria esistenza.
Una vita piena di gente, di persone di amici, di parenti, alla luce accecante di un sole onnipresente.
Tanto presente da non farmi più vedere alcuna luce.
Come due occhi impazziti alla ricerca di qualcosa che non troveranno mai, persi e prigionieri come me dentro ad una vuota scatola di fiammeferi.
Mi sono sempre accostato alla figura di un ragno che tesse la sua tela.
Una tela pervicace che circonda ed imprigiona le persone che mi hanno sempre ruotato intorno.
Come un ragno ho tessuto la mia vita, incagliando ed imprigionando tutti coloro a cui mi sentivo legato.
Ho sempre usato i legacci della mia tela per non fare più sfuggire nessuno.
Manipolando nell'ombra ogni pensiero, ogni sentimento, con l'unico finale scopo della tessitura della prigione.
Una prigione in realtà non degli altri, ma mia.
Ho sempre imprigionato la mia vita, rinchiudendola ed non permettendole mai orizzonti più lontani della mia buia, piccola, misera prigione.
Da tempo, simili pensieri permeavano ogni attimo del giorno.
Ed ogni istante a pensare ancora a questa condizione, era un'istante in più che sottraevo ad ogni paventevole attimo della mia vita.
Come un fuco alimentavo la mia regina, la mia vita, la coccolavo perchè non fuggisse via, perchè non costruisse la sua arnia altrove.
Terrorizzato ed oppresso dall'idea dell'abbandono.

Era con questi pensieri che mi accingevo a tornare a casa, dopo tutta una giornata passata al lavoro.
Una giornata passata a stancare il corpo, nella speranza che la stanchezza spegnesse lo spirito dei pensieri che non mi lasciavano respirare un momento.
Pensieri che soggiacevano mai sopiti e permeavano ogni mia azione.
Era come se un altro "me" vivesse la mia esistenza.
Un altro che in maniera automatica, senza sì, lui pensare, si alzava la mattino, si vestiva, faceva colazione e si accingeva al lavoro.
Un usurpatore inconsapevole del suo vero "me".
Un automa non conscio della propria esistenza.
Che parlava, mangiava, urinava e faceva all'amore.
Senza un attimo di tregua, tutto azione e niente pensiero.
Esattamente il mio opposto.
Che viveva la mia vita non sapendo che non gli apparteneva.
Ed io, angosciato spettatore della mia e sua esitenza, benché pensante non potevo oppormi, benché consapevole non potevo decidere, benché vivo, non potevo vivere.

[ Leggi notizia ] ( 2420 letture )   |  permalink  |  $star_image$star_image$star_image$star_image$star_image ( 3 / 872 )
Fiscal Compact e Consapevolezza. 


Ho già parlato in precedenza di quanto questa Europa non mi piaccia.
Io amerei moltissimo un'Europa unita con un unica costituzione.
Dove sempre, si verrebbe in aiuto di chi ne ha bisogno.
Ma lo ripeto quest'Europa non mi piace proprio.
Ci sono alcuni aspetti che riguardano la gestione e vita Europea che andrebbero affrontati da tutta la comunità italiana.
Ci sono norme, vincolanti e limitanti della nostra sovranità, che andrebbero emanate con il nostro pieno consenso, senza l'intermediazione del Parlamento.
Perché riguardano aspetti della nostra vita troppo importanti, che condizionano le nostre esistenze e decretano la distinzione tra benessere e disperazione.
Bisognerebbe che ogni qualvolta una di queste decisioni così delicate per la nostra vita viene presa, tutto il popolo venisse consultato tramite un referendum.
Sarebbe l'unico modo per far emergere e rendere consapevole a tutti ciò che da altri viene deciso.
Queste decisioni così importanti vengono prese approfittando dell'ignoranza e della pigrizia in cui spesso ci culliamo.
Sentiamo nei telegiornali o leggiamo nei quotidiani, termini e parole che ci attraversano di sfuggita, senza che mai, ci sia la reale intenzione di informare e spiegare.
Meno siamo a conoscenza di queste cose, più facile è prendere decisioni.
Decisioni spesso prese con superficialità e colpevolezza.
Ad esempio in quanti hanno sentito parlare del famigerato "Fiscal Compact"?
Si, ne avremo sentito e letto, e nemmeno tutti, ma senza capire sino in fondo le enormi implicazioni che esso comporta.
Con esso viene perso un altro pezzettino della nostra sovranità.
Esso stabilisce che dobbiamo sottostare in maniera precisa e definita a certi impegni in materia si spesa pubblica, di bilancio e di deficit.
Ed in caso di sforamento automaticamente siamo oggetto di provvedimenti e di sanzioni.
Ma non solo.
Tali impegni devono presi dai singoli stati membri ed essere inseriti all'interno delle proprie legislazioni, in maniera vincolante.
Va da se, che in caso di necessità, non è permesso alcuno sforamento od eccezione.
E se alcune misure dovessero essere prese, come nel caso presente, queste non possono essere prese.
Con il risultato paradossale che non potremmo essere conformi a tali dictat, perché non avremmo nemmeno i mezzi per esserlo, dal momento che dovremmo sforare tali parametri per riuscire a rientrarci poi.

Tale provvedimento è stato recepito dal nostro parlamento, in pieno governo Monti, il 14 Settembre 2012.
Favorevoli a tale provvedimento 216 senatori (su 261 presenti) e 368 deputati (su 498 presenti).
Quindi quasi tutti favorevoli.

In Blu Membri dell'eurozona, in Verde Membri dello SME, in Azzurro Altri membri UE, in Rosa Membri UE che non hanno firmato il patto di bilancio.

Tale trattato di bilancio europeo o Trattato sulla stabilità, è un accordo approvato con un trattato internazionale il 2 marzo 2012 da 25 dei 27 stati membri dell'Unione europea (con l'eccezione del Regno Unito e della Repubblica Ceca), entrato in vigore il 1º gennaio 2013.
Il patto contiene una serie di regole, chiamate "regole d'oro", che sono vincolanti per il principio dell'equilibrio di bilancio.
L'accordo prevede per i paesi contraenti, secondo i parametri di Maastricht fissati dal Trattato CE, l'inserimento in Costituzione dell'obbligo di perseguire il pareggio di bilancio (art. 3, c. 1), l'obbligo per tutti i paesi di non superare la soglia di deficit strutturale superiore allo 0,5% (e superiore all'1% per i paesi con debito pubblico inferiore al 60% del Pil), oltre a imporre una significativa riduzione del debito al ritmo di un ventesimo (5%) all'anno, fino al rapporto del 60% sul Pil nell'arco di un ventennio (artt. 3 e 4).
Gli stati inoltre si impegnano a coordinare i piani di emissione del debito col Consiglio dell'Unione e con la Commissione europea (art. 6).
Come riportato pure su Wikipedia.

Come riportato da diversi economisti, come premi Nobel per l'economia Kenneth Arrow, Peter Diamond, William Sharpe, Eric Maskin e Robert Solow, in un appello pubblico rivolto al presidente Obama:
"Inserire nella costituzione il vincolo di pareggio del bilancio rappresenterebbe una scelta politica estremamente improvvida. Aggiungere ulteriori restrizioni, quale un tetto rigido della spesa pubblica, non farebbe che peggiorare le cose";
soprattutto questo:
"avrebbe effetti perversi in caso di recessione. Nei momenti di difficoltà diminuisce infatti il gettito fiscale (per concomitante diminuzione del PIL) e aumentano alcune spese pubbliche tra cui i sussidi di disoccupazione. Questi ammortizzatori sociali fanno dunque aumentare il deficit pubblico, ma limitano la contrazione del reddito disponibile e quindi del potere di acquisto (che influiscono sul consumo o domanda di beni o servizi)".
Nell'attuale fase dell'economia, continuano:
"è pericoloso tentare di riportare il bilancio in pareggio troppo rapidamente. I grossi tagli di spesa e/o gli incrementi della pressione fiscale necessari per raggiungere questo scopo, danneggerebbero una ripresa economica già di per sé debole".
Nell'appello si afferma che:
"anche nei periodi di espansione dell'economia, un tetto rigido di spesa potrebbe danneggiare la crescita economica, perché gli incrementi degli investimenti a elevata remunerazione - anche quelli interamente finanziati dall'aumento del gettito - sarebbero ritenuti incostituzionali se non controbilanciati da riduzioni della spesa di pari importo".
Infine si afferma che:
"un tetto vincolante di spesa comporterebbe la necessità, in caso di spese di emergenza (per esempio in caso di disastri naturali), di tagliare altri capitoli del bilancio mettendo in pericolo il finanziamento dei programmi non di emergenza".
Critico anche l'economista e premio Nobel Paul Krugman, il quale ritiene che l'inserimento in costituzione del vincolo di pareggio del bilancio, possa portare alla dissoluzione dello stato sociale.

E hanno preso ancora l'anno scorso un impegno del genere, senza il nostro consenso esplicito.
Tutti d'accordo.
Gli stessi di allora, gli stessi che ora formeranno un nuovo governo, in piena continuità con quello precedente.
Destra e Sinistra insieme.
Entrambi pienamente corresponsabili e consapevoli.
Mentre l'Italia sprofonda sempre più giù...

[ Leggi notizia ] ( 2277 letture )   |  permalink  |  $star_image$star_image$star_image$star_image$star_image ( 2.9 / 1072 )
Canto d'Unione. 


Prometto che seguirò i tuoi passi.
Quelli davanti a te e quelli dietro di te.

Sarò il tuo gregge e sarò il tuo pastore.

Guarderò le stelle nella volta del cielo insieme a te.

Ascolterò la tua musica nel vento tra le fronde.
Ti farò udire il suono dei miei sogni.

Assaggerò con te il fiele della vita.
Assaporerò con te i gustosi frutti della vita.

Voleremo insieme sulle ali di un'effimera farfalla.

La vita è come una farfalla un breve istante nell'infinità del tempo.

La bellezza della farfalla è come il nostro Amore.
Sarà pure un attimo, ma resterà per sempre.


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Epurazioni. 


Mi ripeterò.
L'Articolo 67 della Costituzione della Repubblica italiana così recita:

"Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato."

Questo vuole esprimere il seguente concetto:

"Ogni singolo parlamentare non è vincolato da alcun mandato né verso il partito, o movimento, cui appartiene quando viene candidato, né verso il programma elettorale, né verso gli elettori che, votandolo, gli hanno consentito di essere eletto a una delle due Camere."

Questa norma fu introdotta nella nostra Costituzione per ragioni precise ed opportune.

Fu concepito come garanzia di Democrazia, per tutelare in maniera assoluta la libertà di espressione ai membri del Parlamento italiano eletti alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica.
Per far si, cioè, che si potessero esprimere liberamente e senza costrizione, pensieri e parole, senza essere soggetto succube di alcuno, fosse partito od istituzione, e persino eventualmente in contrasto con chi lo avesse eletto.
Contrariamente a ciò che si può pensare, leggendo sopratutto le affermazioni di alcuni, questa cosa non costituisce tradimento o inganno per l'elettore, anzi questa è garanzia che il proprio eletto agirà sempre in maniera non condizionata da alcuno.
Se poi a fine mandato l'elettore non dovesse più riconoscersi in chi a votato, sarà sua facoltà rivolgersi a qualcun altro.
Questo punto fermo così espresso dalla nostra Costituzione, non è arrivato storicamente di punto in bianco.
E' stato un percorso graduale nel processo di assunzione dei principi democratici.
Inizialmente la persona eletta "DOVEVA" rappresentare in toto l'elettore. Cioè doveva esprimere sempre ed in ogni occasioni esattamente i propositi dell'elettore.
Aveva cioè vincolo di mandato.
Ci si accorse presto, nel periodo in cui tale principio vigeva, che questo non garantiva il normale processo democratico dell'intera nazione che doveva essere governata.
Mi riferisco qui all'esperienza francese verso la fine del 1700.
Difatti sono proprie di quegli anni le formulazioni di tali principi da parte prima di Edmund Burke e poi ripresi ed elaborati da Emmanuel Joseph Sieyès e inseriti nella Costituzione francese del 1791.

Perché questo lungo preambolo?
E' notizia di oggi l'avvenuta espulsione dal Movimento 5 Stelle, di Marino Mastrangeli. Anche se in realtà sarà poi una votazione della rete che ne decreterà l'uscita dal movimento.
La motivazione?
Aver partecipato ad alcuni talk-show.
La prima reazione che ho avuto è stato pensare: "Ma siamo matti?".
Avrei un paio di considerazioni da fare.
Innanzitutto bisogna fare una precisazione.
Le epurazioni non sono una esclusiva inaugurata dal Movimento 5 Stelle.
Epurazioni sono avvenute praticamente in ogni movimento o partito della nostra repubblica.
Il Partito Comunista prima e poi ora il PD ne hanno compiute diverse. E per le più svariate motivazioni.
E così pure il PDL, la Lega, Alleanza Nazionale, e cosi via.
Perché sorprendersi allora.
Perché il movimento di Beppe Grillo si è presentato sin da subito come diverso da tutti gli altri e sinceramente sono rimasto sorpreso e deluso invece dall'utilizzo di una prassi che per molti motivi ho sempre detestato.
Sopratutto per una motivazione così fragile ed assurda.
Va bene si è contravvenuto ad una decisione presa a maggioranza.
Ma questa è una motivazione che poggia su presupposti gravemente errati.
Io in quanto elettore di una forza politica VOGLIO sentire le parole della persona che ho votato, voglio che esprima i suoi pensieri, voglio che combatta per essi, lo voglio costantemente affermare i principi per i quali l'ho votato.
Se poi a fine mandato noterò forti discrepanze tra ciò che ha fatto ed ha affermato, semplicemente non lo voterò più.
Ma il mio eletto DEVE poter esprimere SEMPRE, ed in TUTTE le circostanze che riterrà opportune, il proprio pensiero.
E qualsiasi limitazione gli sarà imposta nell'esprimere questa sua libertà costituirà una GRAVISSIMA violazione nei principi Democratici e Costituzionali in cui credo.
E per questo che non accetto, non condivido e ritengo lesiva dei diritti fondamentali di libera espressione quanto è accaduto oggi.
Posso capire un invito a non comparire dei dibattiti televisivi, ma per l'appunto il tutto deve limitarsi ad un invito e nulla più.
Il Deputato Mastrangeli potrà essere simpatico come una suola di scarpe usata, potrà apparire come arrogante, presuntuoso e fortemente narcisistico ed egocentrico, ma per nessun motivo gli dovrà essere impedito di manifestare il proprio pensiero nelle sedi che più riterrà opportune.
E secondo quanto stabilisce la Costituzione, solo a fine mandato gli elettore che lo hanno eletto potranno manifestare e tirare un bilancio sul suo lavoro compiuto.
Che piaccia o meno la Costituzione Italiana stabilisce questo.
Se si partecipa alla vita politica questa si deve accettare.
Se non si condividono alcuni aspetti che essa promulga ci si può attivare per cambiarli.
Ma sino a che essi valgono essi sono.
In questi giorni sono molto amaramente dispiaciuto dal comportamento del Movimento 5 Stelle.
Tante speranze avevo riposto in esso.
Constatando che il resto del mondo politico è di una inconsistenza preoccupante.

Beppe Grillo sicuramente mi attribuirà il titolo di Troll.
Ebbene si allora sono un Troll.
Orgoglioso di essere Troll.



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Napolitano e il Governissimo. 


La Strada è oramai tracciata.
Lo vado a dire da tempo.
La rielezione di Giorgio Napolitano al Quirinale, dopo un suffragio estesissimo sancisce in maniera eclatante il patto, non detto perché troppo scabroso, tra PD e PDL.
Sicuramente il PD è spaccato.
Sicuramente si spaccherà ancora di più.
Sicuramente la base in gran parte abbandonerà questa classe dirigente ormai stracotta.
Ma l’esigenza di garantire un salvacondotto a Berlusconi prenderà il sopravvento.
Anche per il motivo che altrimenti non si formerebbe alcun governo di grandi intese.
Ora i dirigenti del PD pensano che altra soluzione non era possibile senza causare il dissolvimento del partito.
Pensano anche che tutto sommato Napolitano come Presidente della Repubblica non sia una soluzione malvagia. Anche se ha 87 anni.



Pensano anche di avere il tempo necessario per riconquistare la base del proprio elettorato.
Fare qualche riforma, magari di fondamentale importanza, anche se soggetta a compromessi e pressioni opposte.
Non si rendono conto però che sarà una lenta erosione.
Un continuo sfinimento da parte del PDL, poco per volta, provvedimento per provvedimento.
In questi giorni ho avuto modo di parlare con molti iscritti alla base del PD.
Ho sentito commenti per nulla lusinghieri.
E lo saranno ancora meno nei prossimi giorni.
Ho visto stracciare tessere, fare affermazioni circa l’intenzione di confluire nel movimento di Vendola. O di Grillo.
Il vincitore di Pirro? Sicuramente Berlusconi.
Con lo sfaldamento del Partito Democratico.
Per dirla come direbbe Bersani un Non Partito, dove Democristiani e Comunisti non si sono mai amalgamati. Dove anzi vi è finito un po’ di tutto e di più.
Troppo schizofrenico, diviso, senza ideologie, programmi condivisi, visione unitaria.
E Bersani?
Bhe, è riuscito a vincere e “non vincere” le elezioni.
E poi a non “non distruggere” il Partito Democratico.
Per strada diversi milioni di elettori vaporizzati.



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A Bocca Spalancata. 


Oggi pomeriggio ho saputo della decisione del Movimento 5 Stelle di proporre al Quirinale una donna, una giornalista famosa per le sue inchieste senza peli sulla lingua, Milena Gabanelli.
Inizialmente sono stato stato colto da scettico stupore.
"Non ha le competenze", "Non è preparata", "E' troppo diretta", ...
Poi lentamente come un tarlo si è insinuato un pensiero nella mia mente.
"In effetti non sarebbe male", "Finalmente una donna", "Come se i precedenti fossero stati più preparati", "Finalmente un chiaro segnale di rottura ed innovamento", e così via.
Sino ad arrivare a pensare che si, l'idea mi piace proprio.
In serata mi era persino giunta notizia che secondo dichiarazioni di Beppe Grillo, se anche il Bersani avesse appoggiato la candidatura, questo avrebbe potuto costituire un inizio per la costruzione di un percorso condiviso.
Allora mi sono precipitato sul suo blog che così riporta:

"Il MoVimento ha espresso un miracolo: la signora Gabanelli Presidente della Repubblica italiana. E' straordinario, proprio in sintonia col MoVimento. Io spero vivamente che accetti e volevo dare un consiglio a Bersani. Senza ironie, senza battute. Seriamente. Potrebbe essere un punto di incontro: voti la Gabanelli anche lei. Voti una signora che ha sempre fatto bene il suo lavoro. La Gabanelli è una che non ha mai fatto inciuci con Berlusconi, un miracolo di questi tempi. E poi è una signora. Sarebbe veramente un grande segnale. Sì, qualcuno ha detto che potrebbe diventare con la Gabanelli la Repubblica delle manette. Eh! Chissà che non sia un'idea anche quella con la quale ci potremmo togliere qualche soddisfazione. Ci pensi Bersani, ci pensi. Potrebbe essere veramente l'inizio di una, chissà, collaborazione. Provi. Provi a votarla. E cominciamo da lì. Poi vedremo: rimborsi elettorali, legge anti corruzione, incandidabilità di Berlusconi. Magari troveremo una convergenza. Se non con lei, con i giovani del PD. Grazie per l'ascolto."

Sono veramente rimasto basito.
Rivolgo anche io una preghiera a Bersani.
Secondo me la cosa potrebbe costituire veramente una svolta.
E sono anche convinto, contrariamente allo scetticismo iniziale che la Gabanelli, potrebbe essere un ottimo presidente della repubblica.
Inoltre questa potrebbe essere davvero un'ultima occasione per il PD.
Dubito però che l'occasione sarà colta.


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Europa o non Europa? Ma non è questo il Dilemma. 


Lo sblocco dei primi 40 miliardi di Euro dovuti dallo stato alle imprese dovrebbe essere una buona notizia.
Ma perchè uso allora il condizionale?

Ci sono due ordini di motivi.
Qualcuno ha avuto il coraggio di leggere la disposizione con la quale si conferisce tale restituzione?
Non è cosa da principianti.
Ma nemmeno un pochino.
E' una norma costituita da un rimando incredibile a disposizioni per lo più ancora da attuare da parte degli organi competenti, cioè quelli che hanno contratto il debito, sopratutto le regioni.
Disposizioni che dovranno essere attuate tramite la stipula di nuovi prestiti, dal momento che tali enti non dispongono delle somme da restituire.
Il tutto è condito da un dedalo di disposizioni burocratiche degne di uno stato estremamente burocrate quale siamo.
Ho il sospetto che se mai verrà disposto il pagamento del dovuto lo sarà tra non sò quanto tempo e solo a seguito di un percorso burocratico ad ostacoli pazzesco e tormentato.
Senza tenere conto dell'aspetto più rilevante.
Non disponendo in cassa del dovuto e dovendo ricorrere quindi alla stipula di nuovi prestiti, le regione e gli enti, e quindi lo stato, non faranno altro che aumentare il debito pubblico di altri 40 miliardi di eruo per l'appunto.
E non è cosa da poco.
E' a questo punto che sono cominciati a venirmi dei dubbi.
Ma nel resto del mondo di fronte ad uno senario del genere, come si sarebbero comportati gli altri paesi?
E subito il pensiero è corso a Giappone e Stati Uniti.
Semplicemente questi stati avrebbero battuto nuova moneta per 40 miliardi di euro equivalenti nelle loro valute, immettendo quindi liquidità nel sistema e senza aumentare il proprio debito pubblico.
Questo sì, avrebbe portato ad una svalutazione monetaria, ma nel contempo avrebbe favorito esportazioni, e quindi di conseguenza avrebbe aumentato lavoro ed occupazione.
Ed è ciò che è stato da loro fatto.
Nei giorni scorsi il governo giapponese ha autorizzato la propria banca di stato ad emettere moneta sul mercato, in modo da incrementare la base monetaria al ritmo di 60-70 mila miliardi di yen l'anno.
Ma se questa è la politica adottata da paesi come il Giappone, perché non può farlo anche l'Italia?
Perché l'Italia ha rinunciato a battere moneta di stato.
Compito affidato unicamente in campo europeo alla Banca Centrale Europea.
Non abbiamo più cioè sovranità monetaria.
E' cosa non di poco conto, la BCE è un'istituzione privata, avete capito bene, privata e non un'istituto pubblico europeo.
Per quanto mi riguarda abbiamo adottato scelte politiche in ambito europeo folli e demagogiche, dove l'interesse di alcuni ha prevalso sugli interessi dei più.
Questa Europa proprio non mi piace.
Vorrei un'Europa completamente diversa.
Con una sua Costituzione ed un suo apparato politico e governativo VERO.
Non un fantasma d'Europa come quello costruito sino ad ora.
Un fantasma che lascia affondare interi paesi.
Dov'è allora in questi casi l'Europa?
O meglio, che cosa è?
Ritengo bisogni rivedere tutto, tutti i trattati, le convenzioni.
E ridefinire il tutto su un modello completamente diverso.
Se così non fosse, che l'Italia ricominci a battere moneta.
Per il nostro bene.


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Rintocchi lenti. Come di Pioggia. 


Buio. Luce. Tempesta.
Nel nulla il pieno è tutto ciò che resta.
Nettare divino che tintinnante cade.
Che diviene divenendo in nubi rade.
D’ argento il plumbeo si ricopre,
mentre guardo il lume che percuote.
Luce cecante si rifrange in grosse gocce,
come carezze sul volto le rotolanti bocce.

Ancora osservo il cielo ovunque terso e nero,
che di pioggia picchiettante ricopre il cimiero.
Battendo scroscia e insistendo percuote l’ uscio,
e di pensieri ricolma, non più stretti in un guscio.
Tamburellante, forte il vento, si fa strada,
tra rintocchi e fiumi di parole in radura rada.

Un suono, lo stesso a se stesso in me stesso,
odo il cadere ed il levare come di riflesso.
Avanzo quindi con passo nella fredda rugiada,
che sento sulla pelle come ricoperta di giada.
Ho poco tempo, improvviso mi ricordo.
Non ho più pensieri che in me non scordo.



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Realtà Virtuale od Aumentata.. Sino a Google Glass... 
Finalmente ci siamo... o quasi per lo meno.

Probabilmente pochi si ricorderanno della serie TV di fantascienza trasmessa su RAI3 "Progetto Eden" (dal titolo originale Earth 2).
Ora tralasciando trama ed ambientazione, i personaggi della serie avevano a disposizione dei dispositivi indossabili, una sorta di occhiali monolente, con i quali potevano comunicare, vedere film, svagarsi...



vedi anche introduzione.

Tremendamente pionieristico!
In realtà erano anni che pensavo già ad oggetti del genere, ma vederli implementati in una serie tv di fantascienza era notevole.
E' da allora che mi chiedo come mai non sia uscito sul mercato qualcosa di lontanamente paragonabile.
Tecnologicamente dovremmo esserci.
Ed in effetti ci siamo.
In effetti sul mercato è da qualche anno che vengono proposti dispositivi simili, ma con scarso successo.
Ad esempio sul sito di vendita KingShop, sono venduti "occhiali virtuali" i quali permettono una visione di foto, video e film tramite lenti LCD, o meglio come specificato sul sito:

"UNA REALTA’ NON PIU’ “VIRTUALE”
Gli esclusivi occhiali VIRTUAL VISION 7.0 grazie ai due micro-monitor LCD supportati da transistor single crystal silicon, riescono a riprodurre perfettamente un effetto visivo paragonabile ad una TV di 68’’ situata a 1 metro e mezzo di distanza, con immagini ad alta definizione chiare e nitide. La sua tecnologia Virtual Vision ha apportato un incredibile miglioramento alla qualità visiva degli occhiali video, che negli ultimi anni risultava alquanto scadente, priva di quella chiarezza e contrasto che impediva di paragonarli alle normali TV . Ma ora grazie al sofisticato sistema di lenti, specchi interni e micromonitor LCD ad alta risoluzione, la qualità delle immagini può essere sicuramente paragonata ad una TV LCD. Non stancano assolutamente alla vista e possono anche essere utilizzati in abbinamento ad un paio di occhiali o lenti a contatto. Dotati di auricolari stereo 2.0 incorporati nelle aste laterali che assicurano un elevata qualità audio ed uno straordinario effetto cinema, capace di rendere ancora più realistiche le vostre esperienze virtuali. Possono essere collegati a lettori multimediali portatili (POD), smartphone, lettori DVD portatili, lettori Divx, Decoder Satellitare, fotocamere o videocamere digitali, PC, Notebook, Digitale Terrestre, Sintonizzatore TV, Car DVD Player, PLAYSTATION, XBOX, GAME CUBE, WII…. E con qualsiasi altro dispositivo audio video. I nuovi VIRTUAL VISION 7.0 possiedono anche ingressi USB e Micro SD Card.
"



Ma c'è di meglio.
Al CES di Las Vegas è stato presentato l'ultimo prototipo di Oculus Rift l'innovativa periferica "da indossare" la cui promessa di realizzare il più travolgente sogno di ogni videogiocatore sta diventando realtà.
Coinvolgimento nella scena totale, il videogioco, indossando gli occhiali, è tutto intorno a te, ed il virtuale diventa realtà.
Le implementazioni possibili sono molteplici, non solo giochi, video, film, ma la realtà stessa insieme al virtuale.
Spettacolare.



Una maschera con due lenti, una per ogni occhio, che puntano su uno schermo LCD, da sette pollici, in grado di visualizzare due immagini con risoluzione si 1280 per 800 pixel, quindi stereoscopia tridimensionale...
Non solo, ma giroscopio ed accelerometro garantiranno un coinvolgimento molto realistico accompagnando i movimenti del capo.
Da andarfe a vedere sul sito della Oculus VR!

Ma c'è ancora di meglio!!!
Nientepopodimeno che Google stessa si è gettata nella mischia, con un prodotto che dire innovativo e poco.

Google Glass.



E' da vedere.
Dovrebbe essere in consegna da Maggio 2013.
Vengono definiti occhiali per la realtà aumentata.
La presentazione si può vedere a questo link su youtube:

How It Feels [through Glass]

Dovrebbero essere uno strumento veramente niente male, uno strumento da "Progetto Eden", troppo pioneristico.


Siamo in piena fantascienza ormai...


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Non Potevo Perderla: "Io Sono Leggenda". 
Riporto più che volentieri un post dal sito "Carmilla on line" pubblicato il 25 Marzo 2013, da non perdere.




di Alessandra Daniele

Gli attuali sviluppi della politica italiana stanno suscitando molto interesse negli osservatori stranieri, che ne seguono il tormentato percorso, riprendendolo a distanza con gli smartphone, per poi mostrarlo agli amici increduli. Pubblichiamo quindi a loro beneficio una legenda delle principali definizioni in uso nel dibattito politico italiano.

Tecnici - Cialtroni incapaci
Responsabili - Corrotti voltagabbana
Moderati - Rabbiosi estremisti
Sondaggi - Cifre sparate a cazzo di cane
Esperti di flussi elettorali - Cazzari
Esperti di nuovi media - Cazzari
Esperti di medicine alternative - Cazzari
Economisti - Cazzari
Popolo della Rete - Ignoranti
Società civile - Ignoranti
Volti nuovi - Ignoranti
Giovani - Quaranta-cinquantenni cazzari e ignoranti
Figure istituzionali - Rincoglioniti
Libertà - Legge del più ricco
Democrazia diretta - Legge del più ricco
Larghe intese - Legge del più ricco
Governo istituzionale - Legge del più ricco
Liberalizzazione del mercato del lavoro - Licenziamenti
Misure a sostegno dell'impresa - Licenziamenti
Misure a sostegno delle banche - Tasse
Manovre aggiuntive - Tasse
Interventi strutturali - Licenziamenti e tasse
Trasparenza - Propaganda
Telegiornale - Propaganda
Discorso istituzionale - Propaganda
Intervista - Marchetta
Olgettine - Puttane
Ragazze immagine - Puttane
Animatrici - Puttane
Nipoti di Mubarak - Puttane
Riforme istituzionali - Puttanate
Al più presto - Mai
Appena possibile - Mai
Nei primi cento giorni - Mai
Assolutamente mai più - Subito
Vittima d'una persecuzione giudiziaria - Ladro
Innocente fino al terzo grado di giudizio - Ladro
Grande risorsa imprenditoriale per il paese - Ladro e sfruttatore
Imprenditore prestato alla politica - Ladro, sfruttatore, cazzaro, ignorante, e puttaniere.

Sperando che questa legenda sia stata utile agli osservatori stranieri in Italia, ricordiamo loro di non dare cibo agli scilipoti, e non attraversare la corsia di scorrimento veloce sulla quale I Due Marò vanno e vengono dall'India. Soprattutto però gli raccomandiamo la regola più importante: divertitevi! Dopotutto a che altro serve l'Italia?




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