Senz’Anima.
Quanta arroganza nella mente fiera.
Arrogante e di sé stessa piena.
A dirimer e giudicar le trame.
Pensando dall’alto come un Dio sulle povere anime.
Senza pietà alcuna, comprensione o desiderio.
Divenuto noce, solo, senza più gheriglio.
E poi altero quando oramai è troppo tardi,
a vagar per la notte, solo mortale e senza più nulla di così Speciale.
Pubblicato in: “Pallina ed i Sarvanot - L’Alleanza.”